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‘I mestieri e i business della logistica che a Trieste non esistevano’

Il Direttore dell’ITS Accademia Nautica dell’Adriatico, Bruno Zvech, ha recentemente partecipato al convegno Metal 5.0 “Trieste e i mestieri che cambiano il pianeta”, tenutosi presso l’ITS “A. Volta” di Trieste, dove ha moderato un panel di esperti dal titolo “I mestieri e i business della logistica che a Trieste non esistevano”.

All’interno del panel, hanno condiviso la loro esperienza Marina Pittini, Presidente della Fondazione Pietro Pittini; Tullio Bratta, Presidente di Inter-Rail; Roberto Vidoni, Direttore Generale di Autamarocchi; e Paolo Privileggio, Presidente di Interporto.

Bruno Zvech ha offerto una panoramica sulle tappe del progresso umano, dicendo “Molti hanno guadagnato in questi anni, molti dei quali, come MSC, hanno investito e hanno capito che la chiave del successo sta nella logistica, ovvero ridurre tempi e costi”, sottolineando l’importanza della logistica nel gestire i cambiamenti demografici, economici, tecnologici, politici e climatici. Ha evidenziato il ruolo cruciale della logistica nel mitigare gli squilibri e ha sottolineato la necessità di adattarsi alle sfide attuali, nonostante le difficoltà imposte dalla pandemia.

Roberto Vidoni si è espresso sulla realtà di Autamarocchi “Disponiamo di 700 camion che hanno bisogno di autisti, il che rappresenta un problema fondamentale […] Gestiamo 1350 viaggi al giorno circa “. Il suo intervento ha approfondito le dinamiche dell’azienda stessa, evidenziando la sua crescita e l’espansione che sta avendo nel settore logistico. Ha, inoltre, sottolineato la sfida critica della necessità di autisti, la gestione di un numero elevato di viaggi al giorno e l’importanza dell’intermodalità e della formazione continua.

Marina Pittini ha dedicato il suo intervento per fornire una prospettiva sulla necessità di competenze tecniche e scientifiche nella logistica, esortando gli studenti a comprendere le proprie passioni e a perseguire percorsi educativi che ne favoriscano la comprensione approfondita. Le sue parole rivolgendosi agli studenti presenti: “Siete fortunati perché siete dentro ad un percorso che vi agevola, al momento c’è bisogno di competenze tecniche e scientifiche. Far comprendere meglio le proprie passioni a quelli che devono scegliere che scuola frequentare è fondamentale. Per noi è importante avvicinarli con convinzione a dei percorsi che siano compresi a fondo.”

Tullio Bratta di Inter-Rail ha condiviso il successo della società “Inter-Rail è l’anello di congiunzione tra trasportatore e ricevitore”, descrivendola come un’azienda di servizi logistici e ferroviari, evidenziando l’importanza del lavoro di squadra, della dinamicità e della risposta alle esigenze dei clienti.

Infine, Paolo Privileggio di Interporto ha presentato la sua realtà come un modello innovativo di business a Trieste, “Siamo riusciti a portare a Trieste il primo stabilimento industriale in porto franco”, enfatizzando il ruolo cruciale del porto non solo come infrastruttura, ma come elemento centrale di un ecosistema più ampio, riprendendo le parole di un intervento di Zeno D’Agostino “Il porto non è solo il porto, ma tutto quello che gli sta attorno”.

Il direttore Bruno Zvech ha concluso sottolineando l’emergente componente femminile nel settore logistico, evidenziando una prospettiva di crescita e diversificazione nell’industria tradizionalmente maschile.

L’ITS Accademia Nautica dell’Adriatico conferma il suo impegno nel formare professionisti della logistica pronti ad affrontare le sfide e a guidare il settore nel futuro.

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